NUCLEARE: LE RAGIONI DEL NO

Dal 2007, prima con una massiccia, mistificatoria campagna di stampa e poi con atti istituzionali, leggi e decreti, sotto la spinta di potentissime lobbies, di Confindustria e di forze e personaggi politici, primi fra tutti Casini e Berlusconi, si è cercato di reintrodurre in Italia il nucleare, già bocciato dal referendum del 1987. Ascoltando le voci del potere il colossale malaffare sembrava cosa fatta, e invece l’opposizione delle associazioni ambientaliste e dei movimenti popolari è riuscita a smascherare le grandi bugie del piano nucleare e a portare alla storica vittoria del referendum del giugno 2011.

Ma non passerà molto tempo che il nucleare verrà riproposto, riproducendo presumibilmente un percorso analogo: gli scritti riportati, contributi alla memoria dei fatti, potranno costituire un riferimento per una nuova, grande vittoria.